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Raimondi Gangi – Atletico Caltavuturo 3-1

- 14° giornata di Campionato -

 

Raimondi Gangi: Marino, Di Grazia, Spena P. (93’ Brucato), Spena A., Comito (60’ La Placa F.), Madonia, Arena, Trapani, Puccio, Patti (70’ Mocciaro), Adinolfi

Atl. Caltavuturo: Macaluso, Romana, Rugirello, Papa, Fina, Daidone, Zafonte, Nancini, Sciarrino, Prinzivalli (63’ Tripi), Adelfio (63’ Ferrara)

Arbitro: Vecchio 5,5 (PA)

Reti: 50’ Patti, 65’ Puccio, 88’ Fina, 93’ Arena

Ammoniti: 26’ Nancini, 70’ Fina

Espulsi: 86’ Adinolfi

 

Gangi. (*mife*) Con un secondo tempo da leoni il Gangi capitalizza al meglio il derby delle madonie riscattando così la magra figura di sette giorni fa contro il Patti. La cronaca della partita comincia con una ghiotta occasione per il Caltavuturo, sul pronti via giunge nei pressi di Marino un traversone, il poritere gangitano sbaglia il tempo dell’uscita e Adelfio si trova fra i piedi la palla dell’1-0, provvidenziale il tempismo di Arena che salva la porta dei locali. Il primo tempo scorre senza grandi sussulti fino al 40’ quando Puccio serve di tacco Adinolfi che tira da 30 metri costringendo Macaluso a deviare in calcio d’angolo. Cambia il ritmo nel secondo tempo e già al 50’ il Gangi va in vantaggio con una bella inzuccata di Patti servito da Adinolfi. Al 65’ i locali fanno il bis con il bomber Puccio che dalla distanza fulmina Macaluso mettendo a segno il gol numero 300 in carriera. Vibranti proteste degli ospiti al 68’ per un presunto fallo in area su Ferrara, è il momento migliore per il Caltavuturo che sul finire accorcia le distanze con Fina. In pieno recupero Francesco Arena corona una partita impeccabile fissando il 3-1 finale. Michele Ferraro

 

Raimondi Gangi - Patti 1-2

R. Gangi: Marino 6, Di Grazia 6,5, Spena P. 6, Spena A. 6, Comito 5,5, Madonia 6,5, Adinolfi 5,5, Arena 7, Puccio 6,5, Mocciaro 4 (46’ Seminara 6), Velardi 4 (46’ Gennaro 5).

Patti: Cafarelli 7,5, Cottone 6, Orlando 6,5, Bongiovanni A. 6,5, Di Pino 6, Bertolo 6, De Carlo 6,5, Bongiovanni G. 6,5, Castellino 7 (73’ Rappazzo 5), Spanò 6, Arcila 7,5

Arbitro: Occhipinti (Rg)

Reti: 21’ e 65’ Arcila, 70’ Arena (r)

Ammoniti: 55’ Spena A., 58’ Bongiovanni A., 77’ Cottone, 85’ Rappazzo, 88’ De Carlo

 

Gangi. Un perfetto primo tempo consente al Patti di guadagnare la prima vittoria sul campo di questo campionato.  A farne le spese un Gangi dai due volti, lento e confuso nel primo tempo, aggressivo e determinato nel secondo. Sugli scudi in questa importante vittoria per i messinesi il portiere Cafarelli, protagonista di due autentici miracoli e la giovane punta Arcila che è riuscito ha bucare per due volte la porta difesa da un portiere di rango come Massimo Marino. Il primo gol matura al 21’ grazie al passaggio filtrante di Castellino che trafigge la difesa biancorossa e becca Arcila che, sottoporta, piazza un bel diagonale portando gli ospiti in vantaggio. Tarda ad arrivare la reazione dei locali che si può sintetizzare con l’unico tentativo di Adinolfi che al 36’ da fuori area sfiora la traversa. Troppo poco per raddrizzare le sorti dell’incontro, così mister Comito nello spogliatoio decide di mettere a sedere gli evanescenti Mocciaro e Velardi dando spazio a Seminara e Gennaro. La mossa si rivela azzeccata, Nicola Seminara da nuova linfa al centrocampo locale e riesce ad accorciare le distanze fra i reparti. Cambia il volto della partita ed il Gangi assedia la metà campo degli ospiti alla ricerca del pareggio. Al 50’ gli ottimi riflessi di Cafarelli salvano la porta del Patti insidiata da Puccio. Il numero 9 gangitano si ripete al 60’, su cross di Adinolfi, colpisce di testa cogliendo il palo a portiere ormai battuto. Al 65’ arriva la doccia gelata: uno svarione di Comito consente a Castellino di bissare l’assit per Arcila che, in sospetto fuorigioco, realizza il 2-0. I locali non si perdono d’animo e dopo soli 5’, a seguito di una mischia in area, ottengono con Puccio un calcio di rigore. Arena batte ed accorcia le distanze. La partita si fa comprensibilmente nervosa, il Patti colleziona cartellini gialli nel tentativo di arginare le folate offensive di un Gangi alla disperata ricerca del pareggio. Alla fine il risultato da ragione ai ragazzi di mister Accetta che festeggiano una vittoria di straordinaria importanza per il morale e per la classifica. Notte fonda per il Gangi che ormai non conosce vittoria da 4 settimane.

Michele Ferraro

 

 

Spataforese - Raimondi Gangi 3-0



Spadaforese:
Giunta 6.5, La Macchia 6.5, Pagliarin 6.5, Romeo 6.5 (80' Cascio sv), Giglio 6.5, Nania 6.5, Cariolo 7.5, Iorio 6.5, La Spada 7, F. Scibilia 6.5 (59' Amato 6.5), Vitale 6.5 (83' Santangelo sv). All.: Borelli.

Gangi: Marino 7, Di Grazia 6, P. Spena 6 (44' Scavuzzo 6), A. Spena 6, Comito 6, Arena 6, Puccio 6, Velardi 6, Adinolfi 6, Gennaro 6.5, La Placa 6. All.: Comito.

Arbitro:
Morsello 6.5 di Marsala.

  Reti:
4' F. Scibilia, 45' (rig.) e 79' Cariolo.


La Spadaforese liquida virtualmente la "pratica" Gangi nella prima frazione con una partenza-lampo e una chiusura di rigore e appone l'imprimatur nella ripresa.
Tutti all'altezza del compito i ragazzi di Borelli consci di cogliere il momento propizio per inserirsi a pieno titolo nell'area che conta.
I gialloneri staccano di slancio in classifica una diretta concorrente, alla quale va tuttavia riconosciuta una buona dose di carattere e anche un'attenuante dovuta al fatto di aver affrontato l'incontro con una panchina cortissima (un solo elemento) in quanto una unità della comitiva non ha potuto raggiungere Villafranca per un incidente.
I locali dal canto loro possono invocare la mancanza del tifo diretto dei sostenitori essendosi giocata la partita a porte chiuse per disposizioni imposte dalla Questura dal momento che il "Terre Forti", pur agibile, mancherebbe, come ha spiegato il presidente Miceli alquanto dispiaciuto, di «licenza di pubblico spettacolo».
Che, comunque, contro la Spadaforese odierna ci sarebbe stato ben poco da fare lo dimostra non solo la fulmineità con cui i gialloneri sono andati al bersaglio col solito Fabio Scibilia, ma anche per la duttilità con cui hanno saputo interpretare tutte le variabili tattiche dettate dal loro mister, con il giovanissimo La Spada e un irresistibile Cariolo in grande evidenza.
È partito proprio da La Spada, autentica spina nel fianco di un settore ospite insospettatamente vulnerabile, il cross raccolto al 4' di testa da capitan Scibilia che "annida" il pallone nel "sette".
Poi comincia lo show di Cariolo che sfodera numeri di classe mancando, a tratti per qualche finezza di troppo, il bersaglio al 15' e 27'. Gli ospiti cercano di riorganizzarsi, ma i locali li controllano con falli tattici sulla trequarti e con una difesa ermetica davanti al sempre attento Tindaro Giunta al debutto stagionale.
Al 28'su azione La Macchia-Cariolo-La Spada, il giocatore-allenatore Comito obbliga il proprio portiere a sventare in angolo una deviazione, ma il raddoppio si concretizza al 45' con una serpentina di Cariolo, infine sgambettato da A. Spena. Lo stesso Cariolo realizza il rigore con una esecuzione impeccabile.
Nella ripresa (1') Puccio, servito da Gennaro, cerca di aprire la partita ma Giunta si supera chiudendogli lo specchio dello porta. Poi dilagano i locali sfiorando con micidiali ripartente la terza rete col solito Cariolo che al 79' visto il portiere leggermente avanzato lo scavalca con un pallonetto dalla lunga distanza.
I titoli di coda per una quarta marcatura appartengono ad Amato e al sorprendente La Spada.

Fonte: Gazzetta del Sud

Raimondi Gangi - Nuova Falcone 1-1

Raimondi Gangi: Marino 8, Di Grazia 6,5, Adinolfi 6, Seminara 5,5, Comito 5,5, Maonia 5,5, Arena 6, Spena P. 7 (53’ La Placa F. 6), Puccio 6,5, Mocciaro 5, Gennaro 5,5 (74’ Patti 6)

Nuova Falcone: Calabrese 6 (60’ Accetta 6), Catalfamo 6, Russo 6, Virgilia 6,5, Corso 6, Campagna 6, Onnis 5 (60’ La Spada 5,5), Aliberti 5,5, Mondello 6, Orlando 7,5, Miano 6 (49’ Cirella 6)

Arbitro: Certa di Marsala

Reti: 5’ Spena P., 88’ Orlando

Ammoniti: 41’ Virgilia, 68’ Orlando, 72’ Puccio

 

Gangi. (*mife*) Un Gangi  rinunciatario spreca una buona occasione per agguantare il secondo posto. Contro la Nuova Falcone le cose sembravano mettersi bene fin dai primi minuti, già al 5’ del primo tempo i locali andavano in vantaggio con un tiro potente e preciso del giovane Piero Spena, al rientro in campionato dopo un lungo infortunio che lo aveva tenuto lontano dal rettangolo di gioco fin dall’inizio della stagione. Con lo scorrere dei minuti un progressivo calo di concentrazione ha accompagnato i locali fino alla fine del match. Così già al 28’ del primo tempo la formazione di Mister Nardi andava vicino al pareggio:  sul cross di Mondello  Orlando pizzicava di testa esaltando i riflessi e l’agilità dell’ottimo Massimo Marino. I biancorossi, a causa di una condizione fisica poco convincente, non riescono a mantenere una buona trama di gioco, così la prima frazione scivola via fra gli sbadigli. Nel secondo tempo, seppure episodicamente, sono gli ospiti a concedere qualche emozione, come al 60’ quando si ripete la sfida fra la testa di Orlando e le mani di Marino che ancora una volta, seppure preso in controtempo, riesce nel miracolo di salvare la porta del Gangi. Al 70’ Puccio non riesce a sfruttare per il meglio lo svarione difensivo di Corso, appoggiando la palla fra le mani di Accetta, al 75’ l’attacco gangitano esala l’ultimo respiro sempre con Puccio che in palleggio tenta la soluzione balistica mandando la palla di poco fuori. Sul finire Nardi adotta un modulo più aggressivo; l’audacia degli ospiti viene premiata allo scadere quando, a seguito di un’azione rocambolesca, il rinvio sulla linea di porta del giovane Di Grazia sbatte sul ginocchio di Orlando e s’insacca. Il numero dieci trova così, nel modo più improbabile, un gol tanto cercato ed in fin dei conti anche meritato. Amaro in bocca invece per i locali che, data la posta in palio, avrebbero dovuto affrontare il match con ben altra grinta. Michele Ferraro

 

Sant'Agata - Raimondi Gangi 2-0



S. Agata:
Monastra 6,5, Muschio 7, Pizzino6, Nocifora 6, Regina L. 8, Regina C. 6, Restifo 5(60' Gaglione sv), Patti 6,5, Catalfamo A. 6(85' Alioto sv), Cannistraci 7,5, Milia 7 (68'Drago 6).

Raimondi Gangi: Marino 6,5, Di Grazia 5, Adinolfi 5, Seminara 6, Spena 6, Madonia 6, La Placa F. 5,5, Arena 7, Puccio 5, Mocciaro 6,5 (55'Gennaro 5), Velardi 6(68'La Placa M. 5,5).

Arbitro: Riggio di Palermo.

Reti: 65' e 75' Cannistraci

Espulsi: Spena A.


Grande prova d'autorità del Sant'Agata che supera di slancio il Gangi nel big match della decima giornata, tra le due seconde della classifica, e si lancia in fuga solitaria a caccia del sorprendente Collesano. L'incontro di cartello del "Fresina" però tradisce le attese della vigilia soprattutto per demerito degli ospiti che hanno mostrato davvero poco per dar vita a una sfida davvero accesa. Il Sant'Agata, infatti, sin dal primo pallone ha dettato a piacimento il ritmo del gioco e se non ha brillato più di tanto nel primo tempo è solo a causa di una certa imprecisione negli ultimi trenta metri. Il possesso palla continuo dei locali ha dato i suoi frutti nella ripresa quando gli ospiti oltre che tatticamente sono spariti dal campo anche atleticamente. Il match si è aperto con un piccolo giallo dovuto all'assenza degli assistenti dell'arbitro. I due designati infatti, Buscemi e Mancuso di Enna, pare siano rimasti coinvolti in un incidente stradale che non ha permesso loro di raggiungere il campo di Sant'Agata. Senza successo anche il ricorso alle sezioni di Messina e Barcellona e gara che si è dovuta giocare, dunque, con la sola direzione di Riggio, coadiuvato pro forma da un dirigente per squadra. Gran parte della cronaca del match è di marca santagatese. Al 6' Cannistraci per un soffio manca la deviazione su cross di Milia, mentre al 25' è bravo Marino su Catalfamo che lo impegna dal limite. Il Sant'Agata punge bene sulle fasce e al 28' l'ottimo Milia da buona posizione calcia alto sulla traversa. Peggio fa il suo pari ruolo di sinistra, Restifo, che al 38' tutto solo in area non trova di meglio che calciare addosso a Marino.
Nella ripresa la musica non cambia con il Sant'Agata a menar le danze. L'unico sussulto del Gangi arriva al 18', ma sono bravi prima Monastra, in uscita, poi Luciano Regina, in recupero, a salvare su Velardi lanciato a rete. Bongiovanni aumenta il peso offensivo dei suoi con Gaglione al posto del "leggero" Restifo ed il Sant'Agata al 20' passa in vantaggio. Punizione di Patti e perfetto incrocio di testa di Cannistraci. Il gol ha come effetto colaterale di cancellare dal campo quel poco che c'era ancora del Gangi ed i locali volano in tranquillità. Il raddoppio giunge appena 10' dopo, grazie ad una bella sgroppata di Catalfamo che si fa quaranta metri prima di essere atterrato in area da Spena. Rigore ed espulsione sono sacrosanti e la perfetta esecuzione di Cannistraci lancia i titoli di coda di un match a senso unico. Fonte: Gazzetta del Sud

Il Commento di Salvatore Sottile: Ero presente a Sant'Agata, e posso in parte smentire il cronista di turno che parla di gara a senso unico. Il poco attento giornalista infatti dimentica di citare la clamorosa palla gol sciupata da velardi nel primo tempo a tu per tu col portiere, poi posso dirvi che nel secondo tempo il possesso palla del s. agata è stata del tutto sterile, infatti solo su calcio piazzato avrebbero potuto segnare e cosi è stato su una punizione e un rigore, che il nostro Spena giura essere inesistente.Non date ascolto al cronista ci fa uscire a pezzi dalla partita ma in realtà abbiamo tenuto bene il campo sciupando due facili occasioni sullo 0 a0.

Raimondi Gangi - Montemaggiore 1-1

- Terzo turno coppa italia. Andata -

Raimondi Gangi: Marino 7, Miserendino 6 (46'Puccio 7), Brucato 7, Restivo 6 (88' Seminara s.v.), Comito 6,5, Di Grazia 6, La Placa M. 6, Arena 6, Velardi 6, Scavuzzo 7 (70' Mocciaro s.v.), Adinolfi 6,5.
Montemaggiore: Bruno 6, Napoli 6,5, Russo 6, Patinella 7, Alisena 6, Bertolino 5,5, Ribaudo 7,5, D'Amico 6 (56' Martorana 6), Vegna 6,5, Marino 6 (68'Fiorella s.v.), Arcuri 5,5 (92' Graziano s.v.)
Arbitro: Scarciotta (CL)
Reti: Puccio 51', Ribaudo 74'
Ammoniti: Arena 58', Napoli 62'

Gangi. (*mife*) Il Gangi affronta la gara di andata del terzo turno di coppa italia con una formazione ampiamente rimaneggiata, trovano spazio così i vari Miserendino, Scavuzzo, Restivo, Brucato ed anche il veterano della formazione biancorossa Mario La Placa, da sette anni a Gangi. Il primo tempo scorre noioso, solo la traversa colta da Restivo ed il miracolo di Marino su tiro di Arcuri al 40' sono degni di nota. Nel secondo tempo l'ingresso di Puccio da alla formazione locale quella profondità che era mancata, così al 51', su ottimo assist di Scavuzzo, Puccio di controbalzo porta in vantaggio i locali che sembrano poter gestire bene il risultato ma un calo di tensione intorno al 74' è fatale per la squadra di Comito. Ottima la progressione di Ribaudo che supera in velocità la linea difensiva e fissa l'1-1 finale. Michele Ferraro

Raimondi Gangi - Audace Monreale 3-1

Raimondi Gangi: Marino 6,5  Di Grazia 7  Adinolfi 6,5  Seminara 6,5 (84’ Restivo s.v.)  Comito 6,5  Madonia 6,5  La Placa 6,5  Arena 6,5  Puccio 7,5 (78’ Gennaro s.v.)  Mocciaro 6,5 (52’ Spena A. 6,5)  Velardi 7 

A. Monreale: Nicosia, Ferrara, Moscatello, Capizzi, Rizzuto (60’ Di Gregorio), Maggio, Giordano, Corsino, De Luca, Graffagnino (56’ Blandino), Picone - Arbitro: Schillaci (EN)

Reti: 35’ Maggio, 43’ e 77’ Puccio, 48’ Mocciaro

Ammoniti: 66’ Madonia, 72’ Maggio, 82’ De Luca Espulsi: 65’ Comito

Gangi. (*mife*) Nove punti in sette giorni ed il Gangi di Mister Comito si ritrova al secondo posto, al fianco del Sant’Agata e immediatamente dietro al sorprendente Collesano. Ampiamente meritato il 3-1 rifilato al temibile Audace Monreale, giunto nella cittadina madonita fin da ieri sera per preparare al meglio la partita. Ai monrealesi non è bastato il mini ritiro di montagna per strappare punti preziosi ad un Gangi apparso in ottime condizioni nonostante la defezione di Patti e Spena ancora a mezzo servizio. Dopo il gol degli ospiti realizzato al 35’ da capitan Maggio, direttamente su calcio di punizione, il Gangi, allo scadere del primo tempo, agguanta il pareggio grazie a Puccio. Al 3’ della ripresa Velardi guadagna un rigore trasformato da Mocciaro, 155 sigillo nella lunga carriera del fantasista gangitano. Al 65’ sale la tensione in campo per l’espulsione di Giovanni Comito, ma reagisce con la giusta grinta la formazione biancorossa che appena dici minuti dopo fa tris: Arena su calcio d’angolo trova Puccio in area che in due tempi batte Nicosia. Secondo posto, migliore difesa e formazione ancora imbattuta, con queste credenziali la settimana prossima il Gangi andrà a far visita al Sant’Agata per il big match della decima giornata del campionato di promozione (nella foto Francesco Puccio con Aldo Spena). Michele Ferraro

 

Gangi. La leggenda calcistica madonita

Benvenuto nel primo portale interamente dedicato al calcio Gangitano. Qui potrai seguire le avventure delle società calcistiche locali, con particolare attenzione alla prima squadra, il Raimondi Gangi, che ha raccolto l'impegnativa eredità della gloriosa U.S. Gangi, prima ed unica società calcistica Madonita ad aver accarezzato il sogno della C2. Il sito, costantemente aggiornato verrà arricchito anche da un interessante archivio storico.

A tutti voi buona navigazione!

San Fratello - Raimondi Gangi 0-1

- recupero 4° giornata di campionato -

San Fratello: Carcione C. 5, Carcione S. 6, Martinez 6, Araca 6, Versaci 5, D'Atri 5 (56' Siragusa 6), Tomasi 6, Carbonetto 6, Gerbino 6, Lo Castro 6, Mondello 6 (64' Gullia 6). All. Costantino.

Raimondi Gangi: Marino 6, Di Grazia 6, Adinolfi 6, Seminara 6, Comito 7, Madonia 6,5, La Placa S. 6, La Placa M. 6, Puccio 6, Arena 6,5, Velardi 7. All. Comito.

Arbitro: Russo di Catania 6.

Reti: 63' Velardi.

San Fratello. Non ne va bene una al San Fratello. È la quarta sconfitta casalinga consecutiva su altrettante gare giocate al "Gaglione" per i neroverdi di Costantino che cedono al Gangi per una grossolana ingenuità difensiva. Per la serie "la prendi tu, no, respingo io", un innocuo traversone in area locale, Versaci attende l'uscita del portiere, il quale, invece, pensa che sia il compagno di squadra ad intervenire, s'inserisce tra i due il veloce e opportunista Velardi che al 63' insacca per il più semplice dei gol.
Per questo episodio sfortunato e ingenuo, il San Fratello è stato costretto alla resa e rimane sempre all'ultimo posto in classifica. Peccato, perché la squadra aveva giocato una buona gara sul piano dell'impegno e della determinazione e, nonostante le assenze "pesanti" di Serraino, Gaglione, Allegra e Genovese, aveva tenuto testa ai palermitani, in un match equilibrato e giocato sempre a centrocampo.
In svantaggio, i padroni di casa hanno avuto, poi, una bella reazione ed hanno sfiorato il pari con Gerbino e Lo Castro, ma, non sono stati fortunati nelle conclusioni, a conferma che, per adesso, per il San Fratello gira tutto storto. Ennesimo episodio sfortunato di un avvio di campionato veramente deficitario sul piano del rendimento e della classifica che sta preoccupando addetti ai alvori e tifosi in attesa che arrivi una reazione e, soprattutto, di qualche immediato risultato positivo che possa risollevare la graduatoria e il morale dei giocatori.

Fonte: Gazzetta del Sud

Montemaggiore - Raimondi Gangi 0-2

Montemaggiore: Bruno, Napoli, Badalamenti (73' Ognibene), Russo (67' Martorana), P. Bertolino, A. Bertolino, Mesi, Terzo (54' Ribaudo), Marraffa, Vegna, Reina.
Raimondi Gangi:
Marino, Di Grazia, Adinolfi, Seminara, Comito, Madonia, F. La Placa, M. La Placa (54' Spena), Puccio (87' Misendino), Arena, Velardi (64' Gennaro).
Arbitro: Buonocore di Marsala
Reti: 47' e 80' Puccio
Montemaggiore. Con una doppietta di Puccio, il Raimondi Gangi liquida il Montemaggiore. I due gol tutti nella ripresa. Ospiti in vantaggio al 47' con un tiro di Puccio, che non ha lascia scampo a Bruno. Gli uomini di Comito, allenatore-giocatore, raddoppiano a dieci minuti dalla fine: autore sempre il numero nove madonita, stavolta con un colpo di testa. Ottimo l'arbitraggio di Buonocore.
Daniele Ditta

Raimondi Gangi - Tiger Brolo 1-1



Raimondi Gangi:Marino 6,5, Di Grazia 6, Nasello 6 ( 32' La Placa 6), Seminara 6,5, Comito 7, Madonia 6,5, Gennaro 6,
Miserendino 6, Puccio 5 (61' Velardi 6), Mocciaro 6,5 (74'Arena s.v.), Adinolfi 6,5.

Tiger Brolo:
Lamonica 7, Oddo 6, Cipriano 6,5, Spinella 6,5, Abramo 6, Maniaci 6, Ricciardo 6,5, Calderone 5
(66' Svezia 6), Calabrese 6,5, Gullà 5,5 (56'Giammò 5,5), Liuzzo 6.

Arbitro: Poma di Trapani 6.

Reti: 10' Spinella, 21' Comito.

Gran bella partita ed equa spartizione della posta tra Gangi e Tiger Brolo. Una rete per
parte, nella fase iniziale e diverse occasioni pericolose a testimonianza che le due squadre si sono affrontate senza tatticismi. Dopo un avvio di studio, gli ospiti passano sfruttando un corner ribattuto dalla difesa sul quale si avventa Spinella, che da 30 metri trova l’incrocio dei pali. 11’ dopo, in circostanze simili, il pari: stavolta è l’allenatore-giocatore Comito ad approfittare di una corta respinta e, da fuori area, a trovare lo spiraglio giusto. Al 27' vicini al raddoppio, con un tiro da fuori area che si infrange sulla traversa a portiere battuto. Per i locali, due ottime occasioni fallite dal centravanti Puccio, ipnotizzato da Lamonica. Nel recupero la Tiger potrebbe centrare il colpo: al 91' una punizione di Cipriano viene deviata da Marino in angolo. Il corner battuto da Giammò si stampa sulla traversa.

Fonte: Gazzetta del Sud

Mazzarrà - Raimondi Gangi 0-0



Mazzarrà: Bonarrigo 6, Lipari 6, Cama 6,5, Perdichizzi 6, Bartuccio 7, Lo Monaco 6, Genovese 6,5, Alosi 6 (46' Torre 6), Hepay Azedin 6 (46' Ballarino 6), Da Campo 6, Isgro' 6 (75' Truglio 5). All. La Rosa.

Raimondi Gangi: Marino 6, Di Grazia 6, Adinolfi 6, Miserendino 6, Comito 6, Madonia 6, La Placa 6, Seminara 6, Puccio 6,5, Mocciaro 6,5, Gennaro 6. All. Comito.

Arbitro: Blanco di Acireale 7.

Il Mazzarrà spreca un rigore al 75' e deve rinviare l'appuntamento col primo successo interno stagionale. Un mezzo passo falso che "frena" la risalita in classifica di Bartuccio e compagni che, ieri, però, hanno giocato un'ottima gara, con tanta determinazione ed aggressività, ma, non sono riusciti ad avere ragione di un Gangi ancora imbattuto, che ha confermato di essere squadra "tignosa" e dura a morire.La gara è stata vibrante, aspra, piuttosto "maschia" e agonisticamente intensa, considerate le ben undici ammonizioni comminate dal direttore di gara l'etneo Blanco, egregiamente coadiuvato dagli ottimi assistenti Peppino Fazio e Chillemi di Barcellona. È il Mazzarrà che prende subito in mano le redini del match e, nonostante il terreno di gioco pesante ed il violento acquazzone che ha disturbato la gara per tutti i 90', i padroni di casa hanno imposto un ritmo notevole al confronto, sfiorando la rete in diverse circostanze, ma, hanno sempre trovato un attento portiere ospite ed una retroguardia, quella palermitana, che ha resistito tenacemente al pressing offensivo dei neroverdi di La Rosa.La svolta del match poteva essere al 74'. Azione confusa ed insistita in area del Gangi e, dopo un batti e ribatti, Cama viene falciato a pochi passi dalla linea di porta. Per l'arbitro non ci sono dubbi e decreta il calcio di rigore per il Mazzarrà. Ma, prima dell'esecuzione, il tecnico La Rosa effettua il cambio che, purtroppo per lui, non si rivelerà felice. Dentro Antonio Truglio, ex Futura, e fuori Antonio Isgrò. Sostituzione effettuata proprio per consentire a Truglio di calciare dagli undici metri, vista l'assenza, tra gli altri, del rigorista e capitano Gino Molino. Truglio si porta sul dischetto, calcia in maniera non proprio felice e la sfera finisce alta sulla traversa.
Si riparte, il Mazzarrà cerca disperatamente la rete del successo, ma, rischia la beffa finale, col Gangi che, in contropiede, sfiora clamorosamente il successo con Puccio prima e Gennaro dopo e finisce a reti inviolate. Un pari che sta bene ai palermitani, ma, non certo ai locali.

Fonte: Gazzetta del Sud

Raimondi Gangi – Torregrotta 2-0

Raimondi Gangi: Marino 6,5  Di Grazia 6, Nasello 6, Spena A 6,5, Comito 6,5, Madonia 6,5, La Placa F. 6,5 (50’ Adinolfi 6), Seminara 6,5, Puccio 6, Arena 6,5 (77’ Mocciaro s.v.), Velardi 5 (60’Gennaro 8)
Torregrotta: Di Bella, Mavilia, Cocuzza, Milazzo, Molino (55’ Lisa), Sgrò, Mento, Iannello, Sciliberto, Buda, Sampietro (65’ Scibilia)
Arbitro: Saia di Palermo
Reti: 80’ Puccio, 90’ Gennaro
Ammoniti: 40’ Buda, 76’ Gennaro, 83’ Scibilia, 85’ Iannello

Gangi. (*mife*) Bastano 30’ a Calogero Gennaro per regalare 3 punti al Gangi. Fino al 60’ infatti i locali navigano a vista, senza troppi patemi ma non riuscendo a trovare la chiave della difesa avversaria, ben sistemata da mister Alacqua. Decisivo l’ingresso del giovane attaccante biancorosso che con due colpi di genio mette k.o. gli ospiti. Durante la prima frazione di gioco è soprattutto Aldo Spena a rendersi pericoloso, velocizzando la manovra offensiva del Gangi con passaggi velenosi che non vengono sfruttati da Velardi. Poco prima della sosta Buda per ben tre volte insidia la porta di Marino, al 35’ infiltrandosi in area lungo l’out destro e cercando di piazzare la palla sul primo palo, ma Marino si fa trovare pronto, al 38’ ed al 40’ con due belle punizioni da limite dell’area. All’inizio della ripresa è ancora Spena ad offrire un assist a Puccio la cui conclusione è troppo debole. Al 68’ Seminara scocca un tiro dalla distanza fermato in due tempi da Di Bella, poi il Torregrotta viene fuori con gli ottimi Buda e Mento che al 70’ reclama per un fallo da ultimo uomo commesso al limite dell’area da Di Grazia. E’ il momento più duro per il Gangi quando sale in cattedra Gennaro che dai trenta metri vede Di Bella fuori dai pali e scaglia un tiro che colpisce la traversa e sbatte sulla linea, facile il compito per l’accorrente Puccio che, di testa, spinge la palla in rete a portiere ormai battuto. Al 90’ ancora Gennaro decide di chiudere la partita con una saetta da 25 metri che s’infila dritta sotto il sette mandando in visibilio il pubblico locale. Michele Ferraro

Atl. Caltavuturo - Raimondi Gangi 1-4

- Secondo turno Coppa Italia. Andata -

Atl. Caltavuturo: Brucato (46' Macaluso), Cilfone (44' Cangiamila), Giuffrè, Papa, Zafonte, Ferrara, Romana, Moro (75' Prinzivalli), Messina, Adelfio, Barberino
Raimondi Gangi: Marino, Di Grazia, Adinolfi, Restivo (75' Miserendino), Comito, Madonia, La Placa F., Mocciaro, Velaridi, Patti (36' Gennaro), Scavuzzo (60'La Placa M.)
Reti: 1' e 85' Comito, 24' Velardi, 28' Messina, 81' Madonia.
Espusli: Gennaro
Caltavuturo. Termina con un inaspettato 1-4 il derby Caltavuturo-Gangi. Una vittoria netta del Gangi che ipoteca così il passaggio al prossimo turno. Il mister Rio consapevole del difficile impegno della prossima gara di campionato che vedrà il Caltavuturo sfidare la capolista Monreale, utilizza il turn over. Già al primo minuto il Gangi si porta in vantaggio, da calcio d'angolo batte Patti e Comito incorcia superando l'incolpevole Brucato. Il Gangi al 23' raddoppia con Velardi che approfitta di un errore di Messina. Al 28' lo stesso Messina accorcia le distanze. All'80' l'arbitro estrae il cartellino rosso per Gennaro, poi il Gangi dilaga con i gol di Madonie e il bis di Comito servito da Mario La Placa. Mario Rizzitello

R. Gangi – Casteldaccia 1-0

Raimondi Gangi: Marino 9, Di Grazia 5,5, Adinolfi 6,5, Comito6,5, Madonia 6,5, Arena s.v. (9’ Restivo 4,5), La Placa 6, F., Puccio 6, Patti 8, (81’ Mocciaro s.v.), Gennaro 5,5 (68’ Velardi 5).
Casteldaccia: Lo Bianco6,5, Cerniglia 6, Cinà 6, Alfano 5,5, Aiello 6,5, Ventimiglia 6,5, Tantillo 6 ( 68’ Virruso 6), Rosso 6,5, Giannò 8, Circo 6 ( 53’ Treviso 6,5)
Arbitro: Blanco di Acireale 6. Assistenti: Mancuso e Balzarini di Enna.
Reti: 21’ Patti
Ammoniti: 49’ Di Grazia, 64’ Gennaro, 66’ Cerniglia
Espulsi: 3’ Restivo, 85’ Aiello.

Gangi. (*mife*) E’ ancora Marino il migliore in campo per il Gangi, autentico portiere paratutto che porta in dote almeno 4 dei 5 punti fin ora totalizzati. Rimanendo in tema di conferme, suscita ancora più di una perplessità il rendimento di Velardi, giunto a Gangi con un bagaglio di aspettative fin ora disattese. Per il Casteldaccia sugli scudi l’ottimo Giannò, una sorta di Giovinco di provincia che ha fatto vedere i sorci verdi ai biancorossi, dribbling a profusione e tiri insidiosissimi che però non bucano la rete. Discorso diverso per Gianluca Patti, talento puro made in Gangi; meno frizzante del rivale in maglia amaranto ma capace di mordere al momento giusto, fissando il risultato sull’1-0 ed aggiudicandosi così, ai punti, il singolare duello fra i due eclettici numeri 10. La cronaca è povera fino al 21’ quando si registra il miracolo balistico di Patti che con un esterno destro da 35 metri coglie di sorpresa tutti, Lo Bianco per primo. Al 42’ Casteldaccia in avanti: Aiello pesca Rosso che apre a sinistra, Tantillo raccoglie e rimette al centro, Circo spreca tutto con un piatto troppo facile per Marino. Casteldaccia alla riscossa nel secondo tempo, al 75’ il destro di Rosso da l’illusione del gol, al 77’ straordinaria rovesciata in area di Giannò che si stampa sul palo e torna al centro dove Ventimiglia è pronto a ribattere di testa sul palo più lontano ma il guizzo di Marino salva il risultato. All'83' lo stupido fallo di reazione di Restivo lascia in 10, nel momento più delicato, i padroni di casa. Provvidenziale, appena un minuto dopo, la simulazione in area di Aiello che si procura il secondo giallo e ristabilisce l'equilibrio infranto. C'è il tempo per l'ulteriore miracolo di Marino che blocca di sicura presa il velenoso rasoterra di Treviso. Si chiude al 91’ con Puccio che, ben servito da Mocciaro, sciupa sulla linea di porta. Tre punti d’oro per un Gangi ancora privo dei fratelli Spena e fortemente segnato dalla stiratura muscolare del gioiello di casa: Francesco Arena. La prima vittoria non dispensa Comito dal dovere di porre rimedio a quel qualcosa che ancora non funziona nelle trame di gioco del Gangi. Michele Ferraro


Misilmeri - R. Gangi 1-1

Misilmeri: Juculano, Termini, Rizzo, Bonanno, Falcetta, Lo Burgio, Costanza, Comito (77' Chinnici), Arnone, Burgio, Lo Gerfo (55' Cusimano). All: Ferraro
R. Gangi: Marino, La Placa M., Brucato, Seminara, Di Grazia, Madonia, Arena, Mocciaro (64' Gennaro), Puccio (86' Velardi9), Patti, Adinolfi (La Placa F.). All: Comito
Arbitro: Pasciuta di Agrigento
Reti: 21' Lo Gerfo, 29' Puccio
Misilmeri. Al suo esprdop in casa, il Misilmeri è costretto alla divisione della posta in palio ad opera del Gangi. Un Misilmeri ben messo in campo dal tecnico Stefano Ferraro e sin dalle prime battute appare intenzionato a far suo il gioco. Al 21' i padroni di casa passano in vantaggio con un colpo di testa di Giampiero Lo Gerfo che non lascia scampo a Marino. Tre minuti più tardi il Misilmeri ci riprova: la conclusione di Comito è parata da Marino. Al 29' il Gangi perviene al pari, grazie ad un'indecisione (l'unica della gara) di Juculano che si lascia sfugire il pallone e per Puccio è facile la realizzazione. Nella ripresa tocco di Rizzo per Comito che alza di un soffio, Al 63' bella azione personale di Costanza, ma si fa trovare pronto Marino. All'87' il Misilmeri ha la palla della vittoria: Arnone batte sulla destra e palla che perviene a Chinnici che con un gran colpo di testa costringe ad una difficilissima respinta il portiere Marino, grande protagonista della partita. A due dal termine viene espulso Arnone che protesta vivacemente con l'arbitro dopo aver subito un fallo. Eugenio Sanfilippo

R. Gangi – Collesano 1-1

R. Gangi: Marino 8, Adinolfi 5,5, Brucato 6,5, Spena A. 6,5, Di Grazia 6, Madonia 5,5, Arena 7, Mocciaro 5,5 (60’ Velardi 5), Gennaro 6, Patti 5,5 (75’ Puccio s.v.), Seminara 5,5
Collesano: Musumeci 6, Ficcaglia 6,5, Di Lorenzo 6, Mannisi 6, Pagano 6,5, Lo Cascio 5,5, Villafranca 6,5, Micalizzi 6,5, Nicchitta 7, Tramuto 5,5 (60’ Di Matteo 5,5), Signorello 6,5
Arbitro: Caruso di Palermo
Reti: 47’ Arena, 66’ Nicchitta
Ammoniti: 5’ Madonia, 16’ Seminara, 57’ Spena A., 85’ Ficcaglia

Gangi. (*mife*) E’ subito derby fra Gangi e Collesano che, alla prima gara di campionato, dividono la posta in palio. A recriminare alla fine saranno soprattutto i ragazzi di mister Spataro autori di una prova più convincente rispetto ai padroni di casa. Il primo tempo offre poche emozioni fin quando, al 24’ Madonia, dentro l’area gangitana, sfiora la palla con le mani. Il rigore assegnato da Caruso viene battuto dall’ex Villafranca che apre troppo il piatto destro scagliando la palla fuori dallo specchio della porta. Il secondo tempo è tutta un’altra musica, Arena, al 47’ suona la carica con un meraviglioso destro dai 30 metri che s’insacca. Ottima la reazione del Collesano che non si scoraggia ed anzi viene fuori con sempre maggiore insistenza mettendo a dura prova i riflessi e gli addominali di Marino che per ben due volte salva la porta del Gangi. Al 66’ il pareggio firmato di testa da Nicchitta che, troppo solo in area, capitalizza al meglio il corner del Collesano. Mister Comito cerca di riacciuffare il vantaggio buttando nella mischia Francesco Puccio ma è ancora il Collesano a farsi avanti costringendo un ottimo Marino a salvare per la terza volta la porta del Gangi. Michele Ferraro

San Fratello - Raimondi Gangi 0-2

- Primo turno coppa italia. Ritorno -

San Fratello: Carcione C., Carcione S., Serraino, Allegra (54' Araca), Martines, Versaci (75' Gerbini), Carbonetto, Siragusa, Mondello, Giammò, Genovese (64' Salerno B.) All. Costantino
R. Gangi: Marino, Di Grazia, Brucato, Spena A. (80' Restivo), Comito, Madonia, Arena, Seminara (91' La Placa F.), Gennaro, Pacci (73' Mocciaro), Adinolfi All. Comito

San Fratello. Un gran col di Pacci, servito dall'aut di sinistra da Aldo Spena, consente ai madoniti di liquidare al 20' del primo tempo, la pratica San Fratello, accedendo, senza patemi, alla seconda fase della coppa italia di promozione. La gara dopo il gol della formazione madonita diventa sempre più nervosa e ricca di reciproche scorrettezze. Al 35' il San Fratello potrebbe pareggiare con Giammò ben servito da Mondello, ma è bravo Marino a scongiurare il pericolo. Nella ripresa San Fratello in avanti con Giammò, Mondello e Siragusa a suonare la carica, esponendo però i locali al contropiede gangitano.

Raimondi Gangi – San Fratello 1-0

- Primo turno Coppa Italia. Andata -


Raimondi Gangi:
Marino 6, Adinolfi 7,5, Nasello 6, Spena A. 6,5, Di Grazia 7, Madonia 7, Arena 7, Mocciaro 6,5 (62’ Seminara 6,5), Puccio 6 (81’ Scavuzzo s.v.), Patti 6,5 ( 90’ Miserendino s.v.), Velardi 5.
San Fratello: Di Bartolo 4, Genovese 6 (80’ Salerno B. s.v.), Calbonetto 6,5 (85’ Salerno F. s.v.), Allegra 6, Martines 7, Serraino 6,5, Tomasi 6, Siracusa 6, Mondello 5,5 (68’ Gorbino 6), Giammò 6,5, Versaci 6,5
Arbitro: Calì di Caltanissetta
Assistenti: Ticino e Mancuso di Enna
Reti: 78’ Arena
Ammoniti: 22’ Allegra, 29’ Serraino, 31’ Siracusa, 50’ Mondello, 69’ Spena, 72’ Seminara, 79’ Giammò, 92’ Scavuzzo

Gangi. Debutto avaro di emozioni per Gangi e San Fratello che, in vista dell’imminente inizio del campionato, mantengono basso il ritmo e la concentrazione. Il primo timido sussulto giunge al 20’ quando Arena su punizione pesca in area la testa di Madonia che, in fuorigioco, mette fuori. Al 28’ bella progressione di Aldo Spena, mentre al 35’ il tiro da fuori area di Arena si spegne poco fuori la porta difesa da Di Bartolo. Sul finire della prima metà di gioco è il San Fratello che sfiora il gol: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Siracusa, dalla mischia in area schizza fuori la palla che centra il palo. Il primo tempo finisce con l’insidioso cross di Mocciaro sul secondo palo, ma Velardi giunge in ritardo. La seconda frazione di gioco si apre con il bel recupero del juniores Di Grazia che blocca il tiro di Mondello. Al 60’ ancora San Fratello in avanti con Giammò che lascia partire un tiro a girare che sfiora il palo. Sul rovesciamento di fronte bella progressione di Patti che si libera di due avversari, entra in area, scambia con Arena e, da posizione favorevole, non centra lo specchio della porta. Al 67’ Arena dal centrocampo innesca il contropiede dei locali, palla per Velardi che, nonostante la superiorità numerica, cincischia con la palla sprecando malamente una delle occasioni più limpide della partita. La linea di centrocampo allestita da Mister Costantino comincia a cedere e viene fuori il Gangi, prima con Patti e poi, al 72’ con la bella girata in area di Aldo Spena che si alza di un palmo sopra la traversa. Al 78’ la punizione apparentemente innocua di Arena si trasforma nel gol del definitivo 1-0 a causa del grossolano errore di Di Bartolo che si lascia passare la palla accanto alla gamba sinistra. Negli ultimi 10’ solita girandola di sostituzioni con Scavuzzo e Miserendino che prendono il posto di Puccio e Patti, mentre Biagio e Filadeflio Salerno, nelle fila del San Fratello, entrano al posto di Genovese e Calbonetto. Finisce così, senza ulteriori sussulti. Da notare solamente l’inflazione di ammonizioni, ben otto per una partita fin troppo tranquilla. Michele Ferraro

Precampionato. La stagione dei ritorni

Gangi.(*mife*) Buoni segnali dal precampionato per la Raimondi Gangi. Dopo il triangolare di Petralia Sottana, che ha visto i biancorossi vincenti contro la squadra locale e il San Giovanni Gemini dell'ex Nicola Serio, anche dal doppio confronto contro l'A.s.d. Città di Castellana sono emerse buone indicazioni per la truppa guidata da Giovanni Comito. Dopo lo 0-5 conquistato in trasferta anche in casa l'undici gangitano ha ottenuto la vittoria, seppure di misura, grazie alle reti segnate da Gennaro ed Arena, ambedue propiziate dagli assist dell'ottimo Gianluca Patti. L'anno in corso si preannuncia come quello dei graditi ritorni, dopo Pietro Mocciaro anche il centrocampista Gabriele Scavuzzo ed il bomber Francesco Puccio torneranno a vestire la maglia biancorossa, mentre voci sempre più insistenti danno per concluso l'affare Nicola Seminara, vera e propria bandiera del calcio gangitano che potrebbe tornare dopo tre stagioni a Nicosia. Novità si registrano anche nella linea verde, ai collaudati Spena P., Adinolfi, Di Grazia e Nasello si aggiungono altri due juniores classe '92: Francesco La Placa e Marco Brucato. Ad irrobustire l'asse di centrocampo un'altra novità: Ivano Restivo, 22 anni, figlio del mitico Totò, centrocampista di rare qualità all'epoca del torneo delle Madonie.Michele Ferraro

Precampionato. Si riparte da Comito

Gangi. (*mife*) Riparte da una consolidata certezza la preparazione del Raimondi Gangi, Giovanni Comito, confermatissimo allenatore che ormai da quarto anni guida lo spogliatoio della società biancorossa. Dopo i play off svolti due stagioni fa e sfiorati al termine dello scorso campionato, il tecnico palermitano rilancia la sfida annunciando l’intenzione di combattere per il salto di categoria. Una strategia alla “Zenga” che però, a differenza delle provocazioni del celebre uomo ragno, appare più solida e supportata dalla conferma in blocco di un gruppo che, dando un’occhiata alle concorrenti del girone B, sembra davvero competitiva. “Questa squadra deve rendersi conto delle sue potenzialità” afferma Comito “per questo non ho paura di parlare di un campionato al vertice. Ma non permetterò che lo spogliatoio venga contagiato da facili entusiasmi, per scongiurare questo pericolo basterà ricordare ai miei ragazzi le disavventure dello scorso anno contro i cugini del Caltavuturo”. Poche ma ben assestate le novità, a partire dal nuovo portiere, Massimo Marino e dalla promettente punta Sandro Velardi, alle quali si aggiunga il ritorno di Pietro Mocciaro, una delle icone del calcio gangitano, e il debutto di Claudio Miserendino, prelevato con ottime referenze dai cugini della Polisportiva Gangi. Desta buone impressioni anche Carmelo Di Grazia, juniores classe ’92, che da qualche settimana è giunto alla corte di Mister Comito. Questa, ad oggi la rosa dei biancorossi, portieri: Marino, Virga; difensori: Miserendino, Comito, Madonia, Spena Piero, Volpes, Nasello, Di Grazia; centrocampisti: La Placa, Spena Aldo, Adinolfi, Arena, Mocciaro; attaccanti: Patti, Velardi, Gennaro.Michele Ferraro